Le Dolomiti, Patrimonio mondiale naturale dell’Unesco

Diciotto cime sopra i 3.000 metri, fra centinaia di vette, un territorio vario per tradizioni e cultura, con tre differenti gruppi linguistici: il Comitato Unesco ha deciso d’inserirle nell’ elenco dei Beni preziosi per l’Umanita’ con il voto unanime dei 21 membri. L’interesse per queste montagne cominciò verso la fine del ’700 con l’arrivo del geologo francese Dolomieu, che individuò la composizione della roccia dolomitica. Dopo gli scienziati arrivarono i viaggiatori, attratti dalla bellezza di queste montagne.
Le guglie dolomitiche richiamarono anche gli scalatori: gran parte della storia dell’alpinismo e’ stata scritta sulle Dolomiti.
Tra i personaggi famosi che hanno frequentato e amato le Dolomiti si possono citare Goethe e Freud, l’imperatrice d’Austria Sissi, e tanti altri: scrittori, registi, pontefici..
Ha scritto Reihnold Messner in una lettera pubblicata da La Gazzetta dello Sport: “La consapevolezza di questa eredità affidataci ci impegna direttamente ad assumerci delle responsabilità nei confronti di questo patrimonio e ci garantisce la presenza di un turismo maggiormente consapevole e sostenibile. Un turismo che deve coniugare appunto natura e cultura. Il modo di vivere in quegli ambienti, di produrre prodotti tipici, da vendere in luogo, sul piatto. Perché non si può fare concorrenza dalle Alpi alla pianura padana o a quella olandese e tedesca, o a quella argentina per la produzione della carne. Neppure se si vive in un luogo Patrimonio dell’Umanità.”
Visita il Portale Italiano dell'Educazione Sostenibile
messner dice anche in “la mia vita al limite” “difficile è arrivare a compromessi in un mondo globalizzato….importante la voce del singolo…per questo continuerò a mettermi in gioco anche se il mio rimarrà un grido inascoltato”e nell’apertura del suo sito web egli dice …”io sono quello che faccio”!!!!!!!!!!!!!