L’atomo sulla testa
Mario Salomone
Le centrali nucleari sono ancora di là da venire (augurandoci comunque che non arrivino) ma per la pubblicità ENEL sono ormai cosa fatta, componente indiscussa dell’offerta energetica, tanto da essere diventate una presenza fissa nelle sue campagne pubblicitarie.
Ai bambini e ai ragazzi, le generazioni future delle inserzioni (beh, ammesso che le centrali si facciano, gli anziani non arriveranno a vederle…), l’ENEL promette un bengodi di energia di cui le centrali nucleari fanno parte. Il lavaggio del cervello è insomma cominciato, l’energia atomica, bocciata dall’economia, dalla logica e dalla sicurezza nonché da un referendum popolare, diventa un fatto preoccupantemente “normale”, che si insinua nel paesaggio delle fonti energetiche insieme alle altre fonti.
Visita il Portale Italiano dell'Educazione Sostenibile
Commenti recenti